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Pubblicato il 21 marzo 2026 — 5 min di lettura

L'edificio che ospita il Relais La Capricciosa si erge in Via Porta Rossa dal Quattrocento. Uno sguardo all'architettura che rende ogni soggiorno un viaggio nel tempo.
Via Porta Rossa è una delle strade commerciali più antiche di Firenze — un'arteria che collegava l'Arno al Mercato Vecchio nel Medioevo e resta, sei secoli dopo, uno degli indirizzi più suggestivi della città. Il palazzo che ospita il Relais La Capricciosa si erge su questa strada dal Quattrocento, e la sua architettura racconta la storia di Firenze stessa.
La facciata dell'edificio è tipica del Rinascimento fiorentino: bugnato in pietra al piano terra, che cede il passo a un paramento più liscio ai piani superiori, con finestre ad arco incorniciate dalla pietra serena — l'arenaria grigia estratta nelle colline di Fiesole che conferisce a Firenze la sua tavolozza distintiva. Sopra l'ingresso, uno stemma ricorda la famiglia di mercanti che commissionò l'edificio.
All'interno, la struttura originale è stata preservata con cura eccezionale. La hall conserva il soffitto a cassettoni — travi intagliate che si intrecciano in motivi geometrici, cifra degli interni rinascimentali fiorentini. La scala principale, in pietra serena, conduce a stanze dove le proporzioni seguono l'ideale rinascimentale: altezza, larghezza e profondità in rapporto armonioso.
La nostra filosofia di restauro è stata di dialogo tra i secoli. I comfort moderni — climatizzazione, isolamento acustico, connettività ad alta velocità — sono presenti ma invisibili, integrati nel tessuto dell'edificio senza disturbarne il carattere. Gli arredi sono su misura, disegnati da artigiani toscani per complementare l'architettura anziché competere con essa.
Soggiornare al Relais La Capricciosa non è visitare un museo — è vivere, per qualche giorno, nel tipo di edificio che il Rinascimento è stato inventato per creare: uno spazio dove la bellezza non è decorazione ma struttura, e dove ogni proporzione è stata considerata.
Il Journal